Ivtom & Mix Singing

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Grazie alla collega   Sara Usai  ho conosciuto il Mix e  l’organizzazione internazionale di Ivtom, di cui lei è insegnante certificata. Ivtom racchiude insegnanti di canto e specialisti della voce che lavorano in team per insegnare una tecnica vocale sana e per prevenire le patologie vocali o intervenire in situazioni critiche, nel rispetto del corpo e della psicologia del cantante.  Ad aprile 2018 si è svolta Verona la prima edizione dell’International Conference Voce Pura promossa da Ivtom e organizzata dal Dtt. Curt R. Stock e da Marco Zungri Vocal Coach.

In questa sede ho potuto conoscere insegnanti come Dean Kaelin (fondatore Ivtom) e Teri Lesser Stock durante le loro lezioni individuali e lectures; artisti, medici e logopedisiti a confronto sulle tecniche SOVTE (Semi-Occluded-Vocal-Tract-Exercises) e i loro benefici, sulla fisiologia della tecnica del Mix e del Belting, sulle scienze neurolgiche e voce.

Gli insegnanti Ivtom sono formati e in continua formazione secondo il principio: #learningneverends. Uno degli obiettivi di Ivtom è quello di condividere le conoscenze scientifiche e quelle artistiche al fine di portare insegnanti di canto, scienziati della voce e dottori a parlare la stessa lingua. Perciò gli insegnanti hanno una preparazione sull’anatomia vocale e una conoscenza dei disturbi vocali più frequenti per collaborare con logopedisti, foniatri e otorinolaringoiatri. Questo penso sia uno degli aspetti più importanti in un contesto come quello ancora non-normatizzato e riconosciuto della categoria ‘insegnante di canto’, al quale in prima istanza le persone tendono a rivolgersi prima di andare da uno specialista.

Dunque come insegnanti siamo chiamati a entrare in connessione con l’allievo, metterlo a suo agio, ad ascoltare e comprendere le sue difficoltà tecniche – ma anche psicologiche – e trovare soluzioni avvolte intuitive, basate però su una profonda conoscenza dello strumento voce e delle strategie migliori per ottenere i risultati voluti. Senza dimenticare che il canto deve essere un divertimento e l’espressione di una narrazione attraverso la voce e le emozioni.

“Ogni persona ha il suo esercizio personalizzato, non esiste la formula buona per tutti, poiché ognuno ha atteggiamenti vocali differenti.” (Dino Brentali)

“Come insegnanti dobbiamo aiutare gli allievi a raccontare meglio e più facilmente le loro storie. Singing is telling stories. ” (Dean Kaelin)

 

Cos’è il Mix?

Foto 28-04-18, 11 57 31.jpgAnatomia vocale del Mix (Curt R. Sotck, Franco Fussi, Ingo Titze, Dean Kaelin, Vittoria Carlino e Marco Fantini):

I muscoli TA (tiroaritenoideo) e CT (cricotiroideo) e la percentuale della loro attività determina i vari registri testa/petto (vedi immagine).

Quando il TA è attivo le corde si toccano per tutta la loro lunghezza e spessore, aumentando il tempo di contatto (50% closed quotient): aumenta la massa delle corde che si accorciano, in questo caso attiviamo la chest voice / voce di petto.

Quando invece CT è attivo le corde si toccano solo nella parte superiore, il contatto è minimo (30% closed quotient) perché si assottigliano e si allungano: in questo caso attiviamo la head voice / voce in falsetto.

 Nel Mix troviamo un bilanciamento tra questi due muscoli.

Per mantenere un bilanciamento fra questi muscoli e il relativo tempo di contatto fra le corde vocali (permettendo quindi di non sentire un brusco cambiamento nella qualità del suono dal petto alla testa) non è necessario aumentare la pressione dell’aria: questo anzi porta a un maggiore stress per le corde, le quali si comportano come uno sfintere nella fase di adduzione e sono capaci di sostenere solo una certa quantità di pressione.

Invece con il training tramite gli esercizi di SOVTE (Semi-Occluded-Vocal-Tract-Exercises)  si ottiene :

  1. Maggiore bilanciamento attività TA / CT
  2. Una maggiore estensione delle corde vocali
  3. Rilassamento delle corde vocali
  4. Aiutano progressivamente a trovare una Mixed voice bilanciata
  5. Il tratto vocale si conforma per aiutare la sorgente a fonare senza stress (vocali centrali)
  6. Generalmente si ottiene un vibrato naturale. Se vuoi approfondire i SOVTE clicca qui

Come ha illustrato Dino Brentali, sotto la guida dell’insegnante in questi esercizi si va per gradi, mantenendo il senso del piccolo e poi andando verso l’apertura graduale della bocca per mantenere lo stesso feeling. Una volta acquisito il bilanciamento si può aprire le vocali. Importante è l’esercizio quotidiano! Poiché si deve creare una nuova memoria muscolare a cui l’allievo si riallaccia per produrre il giusto suono. In genere per negoziare il passaggio dal petto alla testa, si cerca il Mix prima del passaggio di registro, di modo da uniformare i suoni grazie al bilanciamento muscolare. Può essere usata una cannuccia quando serve come ulteriore aiuto (Ingo Titze).

L’allievo dunque viene invitato a prendere abitudini sane per la voce tramite i SOVTE, a mantenere un flusso d’aria sostenibile per le corde vocali e a mantenere quanto più possibile vocali centrali e connettere i due registri con il Mix (petto/testa).
(Dean Kaelin, Ingo Titze).

Un esempio di voce bilanciata è proprio Lady Gaga, buon ascolto!

Firenze, 7/10/2018

Datura Martina Lo Conte

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