R/esistenza artistica

Articolo ispirato dall’Open Call “R/Esistence. Forme di vita artistica” di Zaches Teatro per il festival Kilowatt.

Dal punto di vista artistico, secondo la mia visione, la R/Esistenza può essere questo: creare dalle ceneri o creare in contesti avversi; ciò scatena un’energia di cui non si percepisce la presenza iniziale e che forse in condizioni ‘normali’ non sarebbe così potente.

Finché l’Arte (in qualsiasi sua espressione) sarà intesa come qualcosa di cui possiamo fare a meno o, tanto peggio, come qualcosa da mercificare senza riguardo, l’inaridimento dell’Anima e del senso della Bellezza sarà sempre in agguato. E invece gli artisti trovano comunque il modo di fare arte perché per loro è vitale, non un capriccio del momento. L’arte non è un lusso, parafrasando ‘La poesia non è un lusso’ di Audre Lorde.

Per la mia esperienza personale la prima forma di resistenza artistica che mi viene in mente è quella della Donna Artista.

La donna in ambito artistico trova molti più ostacoli dell’uomo; ancora sono forti i retaggi da sradicare e sappiamo bene che tutto sta nell’educazione delle nuove generazioni, affinché il sesso non sia più la prerogativa per accedere ad una determinata professione, tanto più a una professione artistica. Le donne che mi hanno ispirato lungo la via sono state capaci di andare oltre i loro limiti e hanno rispettato la loro Essenza e Integrità senza scendere a compromessi.

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Ilara Drago -Transhumance – ph. Andrea Macchia

Penso a Ilaria Drago, alla sua scrittura e ai suoi spettacoli fra cui Transhumance e quello dedicato alla grande Simone Weil. La sua raffinatezza, tenacia, umiltà e indipendenza da certe logiche dello spettacolo, fanno di lei una donna artista di grande valore, la cui presenza è canale di qualcosa che va ben oltre la sua persona, e la sua voce, con le sue mille sfumature e profondità, sa farci vivere in prima persona ciò che anima i suoi personaggi.

Ilaria Drago – Simone Weil – Concerto Poetico   https://youtu.be/tgxqrZG59RQ

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Chiara Clara Burgio – Vespri – ph. Esteban Puzzuoli

Penso a Chiara Clara Burgio, danzatrice Butoh, ricercatrice e compagna per diverse performance. La Vita ha sfidato la sua capacità di rinascere e lei ha sempre saputo trasmutare in arte la sua esperienza con visioni oniriche, poetiche disarmanti. Lei li chiama ‘quadri in movimento’ come se la danza potesse animare icone di grande portata simbolica. L’esperienza di Corpo Gemmante (2013) con lei è stata una crescita umana oltre che artistica: il suono muoveva la danza e la danza ispirava il suono in una continua dialettica verso l’Altro che rappresenta lo specchio, la domanda, il dubbio e una possibile nuova consapevolezza.

Chiara Burgio – intervista https://youtu.be/L9v-zU5nlqM

 

Infine penso all figura della Donna-Madre-Artista:

nel nostro paese, le donne che hanno figli non sono tutelate, ancor meno le madri artiste. Lo so perché anche io sono madre dal 2013.

Ce la facciamo a sopravvivere solo grazie a una rete di affetti che abbiamo intorno al nostro cuore, nel quotidiano. Se possiamo fare arte anche i nostri figli ne gioveranno, perché potremo trasformare in arte tutto quello che la maternità comporta, non esserne vittime: il cambiamento, la solitudine, la stanchezza e la responsabilità di una freccia proiettata nel futuro. Vorrei quindi portare l’esempio di una madre artista che stimo personalmente e che rappresenta un messaggio chiaro per tutte: non abbandonare i tuoi sogni artistici.

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Verdiana Raw canta Whales Know The Route – ph. Datura

Verdiana Raw (cantautrice e performer) ha partorito un figlio e un disco nello stesso anno (Whales Know The Route), arrivando a un livello di ricchezza e complessità musicale/vocale come poche artiste che ho incontrato. Ha continuato a cantare, si è fatta ispirare dalla maternità, ha fatto tournée in tutto il mondo, senza per questo amare meno la sua creatura. Assistere a un suo concerto è un’esperienza rituale: non si può essere più gli stessi di prima, perché Verdiana sa toccare corde profonde e restituirci una parte dimenticata di noi stessi.

Verdiana Raw – On The Road To Thelema

Verdiana Raw – Whales Know The Route

Buon ascolto ed esplorazione del lavoro di queste donne artiste che R/Esistono.

Datura Martina Lo Conte,

Firenze 2 luglio 2017

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